Case History

Un caso di successo: Fustelprinz S.r.l.

La Fustelprinz S.r.l. è  nata negli anni ’60,  oggi è una Azienda moderna, Leader a livello nazionale nel settore della Cartotecnica industriale, dotata delle Tecnologie più innovative.

 

Punto di forza della Fustelprinz è la volontà del titolare, Filippo Palazzolo, di rendere sempre più sicura e moderna la sua Azienda, con investimenti in attrezzature, macchinari e risorse umane, così da distinguersi dai suoi concorrenti.

 

Abbiamo cominciato a collaborare nel 2009, adeguando il Servizio di Prevenzione e Protezione al neonato D. Lgs. 81/08; già l’anno successivo l’Azienda si era normalizzata e dotata di:

Documento di Valutazione Rischi

Servizio di RSPP Esterno

Valutazione dei Rischi Specifici e istruzioni Operative:

 

  • Rumore, Movimentazione Manuale dei carichi, Chimico, Vibrazioni, Stress Lavoro Correlato, Incendio ed esplosione, Amianto, Alcol e sostanze psicotrope.

 

  • Piani di Evacuazione, Procedure di Emergenza, Squadra Antincendio, Squadra di Primo Soccorso, Prove di evacuazione.

 

Negli anni successivi  ci sono stati altri forti investimenti dedicati alla Sicurezza sul Lavoro e venivano avviati lavori di:

  • Bonifica di alcune coperture contenenti Amianto
  • Messa a norma degli impianti elettrici e di messa a terra
  • Messa a norma degli impianti di riscaldamento e condizionamento
  • Messa a norma dell’ impianto Antincendio
  • Adeguamento della cartellonistica
  • Messa a norma o sostituzione di attrezzature e macchinari obsoleti.
  • Messa a norma delle vie di transito.
  • Posa di un Defibrillatore.

 

Il Programma di Formazione ed Informazione ha riguardato:

  • Tutti i Lavoratori per la Formazione generale e specifica ex Conferenze Stato Regioni
  • Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza
  • Squadre di Primo Soccorso ed Anticendio
  • Carrellisti e mulettisti.
  • Tutti i Lavoratori, per l'uso del Defibrillatore.

 

Nel 2018 abbiamo implementato un Sistema di Gestione per la Sicurezza sul Lavoro SGSL, ai sensi delle Linee Guida INAIL; il Sistema è stato  accettato dall’ INAIL, l’Audit iniziale ha portato alla definizione della Politica  per la Salute e Sicurezza sul Lavoro e comprende alcune Procedure:

  • Responsabilità della Direzione
  • Struttura Organizzativa
  • Gestione della comunicazione, flussi comunicativi, formativi e relazionali
  • Controllo dei documenti di sistema
  • Gestione delle Emergenze
  • Gestione degli infortuni e incidenti
  • Non conformità, azioni correttive ed azioni preventive
  • Gestione degli appalti
  • Riesame e miglioramento del sistema

 

Un audit finale ed un Riesame della Direzione hanno validato il Sistema.

 

Al  momento attuale l’Azienda si sta dotando di un Sistema di Gestione per la Qualità secondo le norme ISO 9001

 

 

 

 

Uno stabile vincolato nel Centro Storico di milano

Una ristrutturazione e recupero di un immobile di grande pregio, nel pieno Centro Storico di Milano,  ho assunto gli incarichi di Coordinatore per la Sicurezza, sia in fase di Progettazione che di Esecuzione e di Responsabile dei Lavori.

 

I lavori, per un importo di circa 2.500.000 di Euro, hanno richiesto un periodo di circa 24 mesi.

 

La principale difficoltà dei lavori era data dal fatto che lo stabile era parzialmente occupato, sia da abitazioni che da attività commerciali; le opere strutturali necessariamente sono state eseguite senza accedere agli appartamenti ed ai negozi ma a volte "appendendo" i solai e le travi e sollevandoli con martinetti meccanici fino alla quota necessaria.

 

Lo stabile è stato dotato di strutture in C.A. per tutti i solai e per alcune pareti divisorie in stato di cedimento, per la gabbia ascensore e per una serie di balconi e terrazzi non esistenti.

 

La particolarità del cantiere ha richiesto la posa di una gru a rotazione bassa, ponteggi ad ingombro limitato sulla strada, una limitata scorta di materiali ed attrezzature ed una particolare cura nel prevenire la formazione di polveri e calcinacci.

 

Anche il coordinamento delle tantissime attività interferenti e sovrapposte rende questo cantiere una esperienza unica.

 

Alla fine dei lavori, il raffronto tra il Cronoprogramma iniziale e quello finale evidenziava una differenza  di sole due settimane su 110.

 

 

 

 

Un impegno nel Sociale: Il Balzo Onlus

Un caso nel mondo della Assistenza professionale a che è meno fortunato: Il Balzo, una  Associazione Onlus  in forma Cooperativa che assiste e sostiene i Portatori di handicap e le loro famiglie.

 

Iniziamo il cammino pressochè nello stesso periodo: io ho appena intrapreso la Libera Professione e l'Associazione ha aperto la sua prima sede, con pochi ospiti e tanto impegno  Sociale.

 

Bisogna mettere a norma le strutture e tutte le modalità operative, siamo ancora nel periodo di vigore della 626/94, iniziano i primi Corsi Formativi, vengono riviste o studiate procedure ed istruzioni operative adeguate alla particolarità delle persone presenti, mi accorgo subito che non sarà come nella maggioranza dei casi arrivati trattati fino a quel momento.

 

Anche il Documento di Valutazione Rischi e tutti i suoi allegati subiscono di conseguenza innumerevoli revisioni.  

 

Man mano che impariamo a conoscerci, il Sistema viene implementato e l' Organo di Controllo, attentissimo ad ogni sintomo organizzativo, in considerazione del forte  impatto sociale della Attività, approva e valida, di fatto, il lavoro di tutti.

 

Il tempo passa, arriva il D.lgs. 81/08 e la Associazione è arrivata a gestire ben cinque strutture nel territorio,  differenziando la propria offerta assistenziale.

 

Ora vi sono anche, oltre alle strutture di derivazione ex scolastica, con ospiti più numerosi e differenziati per tipologia di handicap,  appartamenti che accolgono ospiti con ridotte esigenze di assistenza.

 

Di conseguenza, la gestione della documentazione di Legge è diventata di tipo "orizzontale", differenziandosi in maniera analoga ed adeguandosi ai rischi che evidentemente si presentano ridotti.

 

Oramai le prove di evacuazione si svolgono "a sorpresa"  e i risultati sono veramente soddisfacenti, sia in termini di tempo impiegato per raggiungere un Sito Sicuro che per l'ordine e la disciplina che tutti dimostrano.

 

 

 

Una struttura ad Alto Rischio

Uno dei casi più particolari affrontati è senz'altro la  normalizzazione del Poligono Orobico, una struttura indoor in cui si pratica il Tiro a Segno ludico, sportivo e difensivo.

L' elevata magnitudo del rischio ha richiesto una revisione delle Procedure ed Istruzioni Operative esistenti, anche in vista di una prossima apertura di una Attività di vendita, riparazione e noleggio di armi da fuoco.

Il primo problema affrontato è stato quello della qualità dell' aria: la struttura si trova all' interno di gallerie scavate nella montagna e dovevamo monitorare e gestire il livello di Gas Radon e delle polveri sottili PM10, PM5 e PM2.5. 

Sono stati posati dei rivelatori digitali ed un complesso sistema di aspirazione e ricambio automatico dell' aria garantisce la assoluta salubrità dell' ambiente: attualmente vi sono meno polveri sottili all' interno delle gallerie che all' aperto!

E' stato necessario rivedere completamente gli impianti elettrici, di avviso sonoro ed ottico di allarme, le vie di fuga ed evacuazione, le vie di transito, i servizi ed ogni altro accessorio.

Una dotazione di procedure, istruzioni operative, Check-Lists e materiali informativo ha reso ora il Poligono Orobico la struttura più moderna e sicura del suo settore.